Un progetto promosso dagli Spigolatori in collaborazione con altre associazioni ed enti: vari momenti culturali e un concorso letterario

venerdì 2 dicembre 2011

È in corso di svolgimento il concorso “Migrazioni e memoria dalle Alpi del Mare al Mediterraneo", che lʼassociazione culturale monregalese Gli Spigolatori ha bandito in occasione del 150º anniversario dellʼUnità dʼItalia e per ricordare un avvenimento strettamente collegato, lʼannessione di Nizza alla Francia. Come i lettori già sanno, il concorso rientra nellʼambito di un più vasto progetto: ricordare come il nostro territorio transfrontaliero sia stato caratterizzato dalla mobilità, dagli scambi, dalle migrazioni che hanno di fatto creato, al di qua e al di là delle Alpi, una micro- regione europea all ʼinterno dellʼeuro regione Alpi-Mediterraneo. Non solo, questa nostra mobilità ha spesso varcato i limiti della terra ferma e ha raggiunto la sponda sud del Mediterraneo, il mare nostrum che oggi viene così intensamente attraversato dalle popolazioni della sponda sud. Il progetto si articola si vari momenti. Proprio in questa pagina proponiamo tre appuntamenti nellʼambito della rassegna. Due si sono svolti nello scorso fine settimana e il terzo, la presentazione del libro Drea, si svolgerà sabato a Mondovì Piazza. Il concorso promosso dagli Spigolatori mira dunque a raccogliere sia testimonianze di migrazioni familiari verso altre terre, sia racconti di migrazioni odierne verso lʼItalia, vissute in prima persona o in maniera indiretta. È importante sviluppare nelle giovani coscienze la consapevolezza di appartenere ad un territorio transfrontaliero e a tradizioni comuni, e la capacità di comprendere i drammi dei migranti di ieri e di oggi. Per questo il concorso è stato aperto agli studenti delle scuole superiori. Ma altrettanto importante è raccogliere la voce degli adulti. E le testimonianze che stanno arrivando agli Spigolatori raccontano memorie molto interessanti, memorie familiari che tuttavia delineano periodi, situazioni, ambienti che sarebbe un vero delitto andassero dimenticati. Non è importante saper “scrivere bene”, non è necessario essere “letterati”: chi ha qualcosa da raccontare circa lʼesperienza di migrante propria, dei propri familiari, o di conoscenti, scriva senza paura. Massimo due cartelle, in forma di intervista, diario, racconto, poesia, e contribuirà a salvare pagine di storia, piccole ma fondamentali, perché la storia non è fatta solo di vicende politiche e guerre, non è scritta soltanto dai grandi protagonisti. Sono le piccole vite di ogni uomo a costruire la storia. Le opere migliori saranno pubblicate sui giornali locali. Gli Spigolatori ricordano che gli scritti dovranno pervenire entro e non oltre il 31 gennaio 2012 a uno dei seguenti indirizzi: info@spigolatori.it Giuliana Bagnasco, via Matteotti 1, 12084 Mondovì.